Rodrigo Alves arrestato a Berlino per “eccesso di chirurgia estetica”

Rodrigo Alves arrestato a Berlino per “eccesso di chirurgia estetica”

Ottobre 12, 2018 Off Di News Online

Arrestato a Berlino il concorrente del GF 15 Rodrigo Alves con un’accusa davvero insolita e bizzarra che suscita stupore e indignazione tra i suoi fans.

Rodrigo Alves: essere o apparire…questo il dilemma!

La chirurgia estetica è una gran cosa che permette a molte persone di fare pace con la propria immagine, di piacersi e di essere sicuri di sé.

Talvolta, però, viene spinta agli eccessi, presi dalla foga di voler somigliare a qualcun altro. E’ ciò che è successo a Rodrigo Alves, concorrente del Grande Fratello 15, il quale, intervento dopo intervento,  ha sconvolto completamente i connotati che madre natura gli aveva dato per somigliare il più possibile a Ken, il famoso play boy fidanzato di Barbie.

Dopo oltre 40 operazioni, infatti, il suo aspetto non ha più nulla a che fare con quello originario, si tratta ormai di due persone diverse.

L’arresto di Rodrigo Alves

Fin qui, tuttavia, nessun problema: ognuno con il suo aspetto è libero di fare ciò che preferisce.

Non così la pensa la polizia di Berlino che qualche giorno fa ha arrestato Alves.

Eccesso di velocità? Guida in stato di ebrezza? Oltraggio a pubblico ufficiale? Schiamazzi notturni? Possesso di droghe? Niente di tutto ciò!

Rodrigo Alves è stato arrestato in quanto il suo volto non corrisponde a quello ritratto nella foto del documento identificativo.

Gli agenti hanno fermato il concorrente della quindicesima edizione del Grande Fratello per un comune controllo. Ma, dopo aver constatato una notevole differenza tra il volto che avevano di fronte e la foto identificativa, hanno sollevato dubbi che Alves fosse chi sosteneva di essere.

La foto, infatti, ritraeva un uomo più giovane e con lineamenti completamente diversi, naturali e non identici a Ken: il volto naturale di Alves, insomma.

Rodrigo Alves si è subito giustificato dicendo di aver dimenticato di far sostituire la foto sul passaporto. Ma gli inflessibili poliziotti tedeschi non hanno sentito ragioni e hanno disposto il fermo immediato.

Come si è concluso l’arresto di Rodrigo Alves

La tragicomica vicenda, comunque, si è conclusa bene: l’ambasciata tedesca ha subito rilasciato un nuovo passaporto ad Alves il quale ha potuto fare rientro a casa sua in Inghilterra.

A questo punto mi torna in mente una frase di Agrado, il trans protagonista nel film di Pedro Almodovar “Tutto su mia Madre“:

Ognuno è tanto più se stesso quanto più si avvicina all’immagine che ha di sé nella propria mente“.

E Rodrigo Alves, piaccia o non piaccia, è se stesso esattamente così, con un volto che molti non riconosceranno ma che lo rende felice e in sintonia con se!