‘Uomini e Donne’ sotto accusa, Maria De Filippi si difende

‘Uomini e Donne’ sotto accusa, Maria De Filippi si difende

Maggio 12, 2019 Off Di News Online

Tronisti, corteggiatori, dame e cavalieri di ‘Uomini e Donne’ recitano sempre un copione già scritto? Il sospetto non è nuovo, ma a rilanciarlo clamorosamente è stato Roberto D’Agostino, ospite mercoledì sera a ‘Live – Non è la d’Urso’. Lui aveva parlato di un programma “pettinato’, costruito a tavolino, ma Maria De Filippi non ci sta.

La risposta di Maria De Filippi

Uomini e Donne è una sua creatura e così la storia conduttrice del dating show di Canale 5 ha indirizzato una lettera aperta a Dagospia, il noto portale fondato da D’Agostino, che solo qualche ora prima aveva pubblicato la lettera di un certo Fabio. In questa mail si legge tra l’altro che lui ha partecipato sia a ‘Uomini e Donne’ e a ‘Forum’ e gli hanno dato un copione.
Così Queen Mary ha deciso di passare all’attacco garantendo sulla sua parola (“che spero bast”, ha scritto a D’Agostino) che in realtà almeno a ‘Uomini e Donne’ non ci sono testi preparati in anticipo e ognuno è liberto di dire ciò che vuole, visto che ne risponde eventualmente: “Se qualcuno finge, finge a nome suo e certo evitando in ogni modo di farsi scoprire dalla redazione”, si legge ancora nella lettera.

A Uomini e Donne non si recitano copioni

Maria difende in ogni modo la sua redazione, ‘colpevole’ solo di voler mantenere naturali al massimo tutti i partecipanti al programma. E chiede a Dagospia di fornirle nome e cognome di quel Fabio che ha scritto, in modo da poterlo denunciare nelle sedi opportune o almeno fargli sapere tramite il suo legale che non può inventare affermazioni facendole passare come verità. “Se non ti dispiace – conclude la De Filippi – mi piacerebbe poter difendere il lavoro di tutti noi”.
Basteranno queste parole così appassionate da parte della regina dei programmi Mediaset per cancellare l’idea che diversi spettatori si sono fatti negli anni sia del Trono Classico che del Trono Over? Giudicate voi.